Poi capita che entri in un’osteria, perché ha una vecchia insegna, tavoli e sedie di una volta, bicchieri da taverna invece dei calici, niente megaschermi da partita…ti siedi, ti guardi intorno e, naturalmente, vecchie foto, ritratti, disegni…e poi ti accorgi che i personaggi nelle foto sono Guttuso, Butitta, Zavattini, Zevi, Camilleri, Sciascia…e ti dicono che sei seduto al tavolo dove si incontravano…e quello diventa il “tuo” tavolo, e ti sembra di sentirle le loro chiacchiere…anche perché continuano con i due stupendi fratelli che portano avanti un’attività iniziata 150 anni fa’…e ti senti amico e puoi entrare nel giro di chiacchiere…Cinema, poesia, pittura…politica.
Del cibo non è necessario dire, tradizionalmente fantastico…
Grazie per queste parole.
Hai colto con estrema semplicità e sensibilità la bellezza dell’antica osteria zza Maria.