Monastero di San Nicola
Monastero di San Nicola

Adonia, del Monastero di San Nicola

Percorrendo la litoranea da Preveza ad Igoumeniza, colpisce un monumento, lontano, in cima ad una rupe. Delle strane forme bianche, incomprensibili, poi, dopo tanti anni, un giorno vai a vedere. Zalongo…i turchi circondarono il villaggio, le donne salirono sulla rupe con i figli bambini, cantando. Arrivate in cima si gettarono nel vuoto…perché come i pesci non possono vivere senza l’acqua né i fiori crescere sulla spiaggia, le donne di Zalongo non possono vivere senza libertà. Allora capisci il monumento, bello, grandi figure di donne con le braccia intrecciate, di un bianco abbagliante, sull’orlo del precipizio, contro il blu intenso del cielo. Torni a Lefka e, carico di emozioni, vai a trovare le amiche monache ortodosse del monastero di San Nicola, vicino ad un altro dirupo, il Salto di Saffo, dove la leggenda racconta che la poetessa si gettò. Chiedi ad Adonia se conosce la storia delle donne di Zalongo…comincia a cantare, seduta con le spalle al mare, Itaca sullo sfondo, confusa tra due blu che la avvolgono.

Danza di Zalongo

Addio, mondo sventurato,
Addio, mondo sventurato,
Addio, dolce vita,
Addio, dolce vita,
E a te, patria infelice,
E a te, patria infelice
Addio per sempre,
Addio per sempre.

Addio, fontanelle,
Addio boschi, montagne e rocce.
Addio, fontanelle,
Addio a voi, donne di Souli.

Fuor dall’acqua non vive il pesce,
Fuor dall’acqua non vive il pesce,
Nella sabbia non vive il fiore,
Nella sabbia non vive il fiore,
E le donne di Souli non vivono,
E le donne di Souli non vivono,
Senza la libertà,
Senza la libertà.

Addio, fontanelle,
Addio boschi, montagne e rocce.
Addio, fontanelle,
Addio a voi, donne di Souli.

Le donne di Souli non hanno imparato,
Le donne di Souli non hanno imparato
Solamente a vivere,
Solamente a vivere,
Esse sanno anche morire,
Esse sanno anche morire,
Per non accettare la schiavitù,
Per non accettare la schiavitù.

Addio, fontanelle,
Addio boschi, montagne e rocce.
Addio, fontanelle,
Addio a voi, donne di Souli.